Da vitruvio all’ArcheoBIM. Ricostruzioni BIM del contesto archeologico di Massaciuccoli (Massarosa – LU)

Nel dibattito sulla ricerca di nuove metodologie archeologiche, ha cominciato a svilupparsi, nell’ultimo decennio, l’utilizzo dei BIM (Building Information Modelling). Tale tecnica, derivata da discipline quali l’architettura e l’ingegneria civile, prevede la realizzazione di modelli 3D di oggetti architettonici correlati a una serie di database, consentendo la gestione simultanea di una grande mole di dati eterogenei.

Obbiettivo della ricerca: Creazione di una metodologia BIM (o ArchaeoBIM) replicabile all’interno di qualsiasi contesto archeologico contenente strutture murarie sia prive di alzato, sia conservate in elevato. Proprio per tali peculiarità il progetto ha deciso di utilizzare come caso studio le strutture romane dell’area archeologica di Massaciuccoli Romana (Massarosa – LU).
Per creare la base su cui strutturare il modello BIM, verranno effettuati rilievi fotogrammetrici degli edifici e, successivamente, saranno effettuate operazioni di studio delle murature e analizzate le fonti documentarie. I dati raccolti saranno immessi in una serie standardizzata di database collegati a ogni singolo elemento architettonico.

Questo nuovo processo digitale permetterà di archiviare, gestire e organizzare tutti i dati collezionati in un secolo di ricerche sul territorio. Le informazioni saranno quindi contenute in oggetti parametrici tridimensionali che simuleranno alla perfezione le caratteristiche fisiche di ogni elemento architettonico, riuscendo così a sviluppare un modello ricostruttivo che mostrerà come tali monumenti dovevano apparire in antico.

Queste rappresentazioni potranno, inoltre, essere il primo esempio di applicazioni BIM ai canoni vitruviani delle terme e delle ville rustiche romane.

Cliccando sui seguenti link è possibile visualizzare i modelli 3D interattivi.
Terme Romane di Massaciuccoli
Edificio con mosaico

(Le immagini dei modelli 3D sono visualizzabili su concessione del Ministero della Cultura – Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggi per le province di Lucca e Massa Carrara, riproduzione vietata)

Progetto a cura di:
Filippo Sala filippo.sala@phd.unipi.it

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