Durante il l primo PhD Day dell’Associazione Italiana di Archeometria (AIAr, Roma, 2 ottobre 2025) Lorena Bravi, Martina Naso e Massimiliano Puntin presenteranno ADE (Automatic Detector Element), il primo risultato concreto del progetto SAGAS (Semantic Archaeometric Graph Analysis System), nato per superare la frammentazione dei dati nelle ricerche archeometriche, in particolare quelli ottenuti con tecniche non invasive come la fluorescenza a raggi X portatile (pXRF). ADE è un’applicazione web basata su Python e Dash che consente di caricare dati spettrali da pXRF, effettuare il riconoscimento manuale o automatico dei picchi elementari e confrontare visivamente gli spettri in un’unica dashboard interattiva. I risultati possono essere esportati sia in forma grafica che testuale. Questo prototipo, pensato inizialmente per analisi qualitative, mostra come strumenti open-source possano semplificare le fasi preliminari dell’analisi archeometrica. Inoltre, pone le basi per sviluppi futuri come la modellazione semantica dei dati e la classificazione tramite machine learning, con l’obiettivo di rendere i dati spettroscopici realmente comparabili, riutilizzabili e condivisi tra diverse discipline. Oggi, i dati archeometrici sono spesso prodotti in formati eterogenei e difficili da confrontare o riutilizzare. SAGAS mira a integrare queste informazioni in un ambiente unico, aperto e interrogabile, modellando relazioni tra analisi, tipologie di reperti, metadati e interpretazioni, con un primo focus sulle ceramiche.
Maggiori informazioni sull’evento AIAR: https://www.associazioneaiar.com/wp/eventi/iniziative/phd-day-aiar-prima-edizione/
Massimiliano, Lorena e Martina lavorano all’interno di MappaLab con le loro ricerche di dottorato:
SHARED (Lorena) – https://www.mappalab.eu/shared/
FRAGMENTS (Martina) – https://www.mappalab.eu/fragments-future-research-and-advanced-geometric-methods-for-efficient-non-invasive-technology-in-ceramics-study/
La vita dei pigmenti (Massimiliano) – https://www.mappalab.eu/la-vita-dei-pigmenti-dalla-materia-prima-alla-messa-in-opera-studio-archeometrico-sugli-intonaci-dipinti-romani-tra-letruria-settentrionale-e-il-mare/
