Forsaken Ecologies. Archeologia ambientale e conservazione dei paesaggi culturali nella montagna Apuo-Versiliese

La montagna apuana, e in particolare il versante versiliese, è un territorio segnato da abbandoni progressivi che hanno causato un forte impatto ambientale, con la perdita di biodiversità e un aumento dell’instabilità dei versanti. Per questo tipo di ambienti, caratterizzati da un’alta vulnerabilità, i report dell’IPCC prospettano scenari in cui eventi climatici estremi indurranno una forte erosione e dissesto idrogeologico, causando la perdita degli elementi identitari del paesaggio culturale.

L’analisi combinata delle tracce materiali delle attività antropiche, dei saperi situati delle comunità locali e delle evoluzioni paleoambientali del territorio, costituisce una potente risorsa per la promozione di politiche di gestione delle aree montane.
Il lavoro seguirà un protocollo che integra (attraverso metodi qualitativi e quantitativi) archeologia, paleoecologia, etnografia e approcci partecipativi, al fine di mappare le trasformazioni ambientali, i prodotti tangibili dell’azione umana e l’insieme delle pratiche intangibili volte al mantenimento del paesaggio culturale. Lo sviluppo di sistemi di diagnostica portatile e non distruttiva per lo studio di proxies paleoambientali permetteranno un migliore monitoraggio dei mutamenti in corso e la modellazione predittiva dell’impatto del cambiamento ambientale sul record archeologico.
Si contribuirà così a rinsaldare il patto tra terra e memoria attraverso la costruzione di una coscienza condivisa per la cura delle aree montane in tempi di crisi climatica, costituendo un modello ripetibile ed applicabile ad altri contesti.

Responsabile scientifico:
Gabriele Gattiglia gabriele.gattiglia@unipi.it
Team:
Claudia Sciuto claudia.sciuto@unipi.it
Francesca Anichini francesca.anichini@unipi.it

Funding: REACT EU – Programma Operativo Nazionale Ricerca e Innovazione 2014-2020

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