Quante informazioni può nascondere una sfumatura di rosso?

Massimiliano Puntin (MAPPALab) e Ilaria Benetti (Ministero della Cultura) presentano uno studio diacronico sull’uso dell’ocra rossa e del cinabro in siti costieri e insulari dell’Etruria settentrionale romana. La ricerca esamina stili decorativi, tecniche di applicazione e miscelazione dei pigmenti per comprendere le strategie adottate per ottenere specifiche tonalità. Attraverso un approccio integrato che combina dati archeometrici, osservazioni tecnologiche e analisi spaziali e funzionali, indaga inoltre il rapporto tra cinabro e ambienti esposti o non esposti alla luce e le possibili associazioni regionali tra minerali e tecniche di applicazione. Lo studio mostra come l’uso dei pigmenti rossi rifletta scelte interconnesse di carattere decorativo, tecnologico, spaziale, economico e simbolico. Massimiliano Puntin & Ilaria Benetti, “Northern Etrurian Reds: the use of red ochre and cinnabar in Roman contexts from Tuscany” 32nd EAA Annual Meeting, Athens, 26–29 August 2026