Partecipazione "Cultura, Innovazione e Ricerca" 1°Conferenza del Dottorato Nazionale in Heritage Science
Conferenza dedicata al confronto tra i dottorandi del Dottorato Nazionale in Heritage Science, pensata per valorizzare la ricerca interdisciplinare su cultura, innovazione e patrimonio
Sessioni organizzate:
SESSIONE 10
Chair: Gabriele Gattiglia (Università di Pisa) (venerdì 13 dalle15.00 alle 17.00)
Mediare il patrimonio: metodi, etica e comunicazione tra scienza, società e digitale.
TAVOLA ROTONDA 2
Chair: Gabriele Gattiglia (Università di Pisa) e Giovanna D’Alfonso (Università Vanvitelli di Napoli) (sabato 14 dalle 11.00 alle 13.00)
L’intelligenza artificiale nella conservazione dei beni culturali: opportunità, limiti e implicazioni etico-sociali
Interventi:
13:00 – 13:15
Lorena Bravi ● SHARED: Semantic-based Heterogeneous Archive for Reusable Exchangeable Data in archaeology and archaeometry: Il progetto SHARED mira a sviluppare una digital collection open source per integrare dati archeologici e archeometrici oggi frammentati.L’obiettivo è creare un’infrastruttura standardizzata e semantica, basata su ontologie consolidate, per garantire interoperabilità e riuso dei dati secondo i principi FAIR;
12:45 – 13:00
Martina Naso ● Integrated approaches combining geometric methods and non-destructive technologies for the automation of ceramics study: Il progetto di dottorato, inserito in AUTOMATA, mira a rendere più rapida e standardizzata l’analisi delle ceramiche archeologiche attraverso tecniche non distruttive e digitali. Combina imaging iperspettrale, pXRF e Raman per costruire librerie spettrali e integrare dati multimodali, ottimizzando tempi e risorse analitiche. L’obiettivo è generare dataset per modelli di intelligenza artificiale, capaci di creare vere e proprie biografie digitali delle ceramiche archeologiche.;
16:15 – 16:30
Massimiliano Puntin ● La vita dei pigmenti: dalla materia prima alla messa in opera. Studio archeometrico sugli intonaci dipinti romani tra l’Etruria settentrionale e il mare :Il progetto si propone di studiare il ciclo produttivo e il know-how tecnico dei pigmenti nelle decorazioni pittoriche romane dell’Etruria settentrionale costiera e insulare. Attraverso analisi archeometriche non e micro-invasive e metodi statistici multivariati, mira a ricostruire palette, tecniche artigianali e aree di approvvigionamento, collegandole alle reti commerciali. La ricerca punta infine alla creazione di un database open-data e alla definizione di un protocollo di indagine replicabile in situ e in laboratorio.
12:30 – 12:45
Francesco D’Antoni ● Lucca Medievale: le trasformazioni del centro urbano tra VI e XVI secolo: Il progetto analizza le trasformazioni del centro urbano di Lucca tra VI e XVI secolo, ricostruendo il passaggio dalla città romana a quella comunale fino alle mura rinascimentali.La ricerca integra archeologia urbana, letteratura grigia, fonti documentarie e dati GIS, sistematizzando le evidenze archeologiche in un database strutturato.
Attraverso analisi spaziali in QGIS e R, lo studio ricostruisce l’evoluzione topografica e sociale della città medievale.
