Resurgences: esplorando le ecologie dell’abbandono

Lo scopo del progetto didattico è quello di introdurre gli studenti allo studio diacronico dei paesaggi abbandonati dell’area apuo-versiliese, esplorando i luoghi di “risorgenza”, ovvero quelle aree che sono state teatro di attività economiche e di sussistenza e che sono oggi abbandonate. Gli studenti saranno invitati ad esplorare le risposte multispecie all’abbandono di pascoli, foreste, aree coltivate e cave, documentando le dinamiche di occupazione degli spazi da parte delle specie pioniere (animali e vegetali) e di come queste possano offrire informazioni importanti per ricostruire le storie dei territori d’altura.
Il paesaggio della Versilia montana è il risultato di una successione di abbandoni che ne hanno sancito la marginalità economico-sociale: l’abbandono di case e terreni; la cancellazione delle pratiche agro-silvo-pastorali ed estrattive; la perdita di associazioni vegetali e faunistiche legate alle forme del paesaggio scomparso.

Attività previste:
1 Seminari introduttivi di approfondimento sui temi di progetto:
– L’archeologia ambientale, intesa nella sua più ampia accezione di storia ecologica delle
interazioni tra umani e non umani e storia situata delle collaborazioni interspecie.
– L’abbandono dei territori d’altura, affrontato in prospettiva archeo-antropologica.
– La memoria materiale e immateriale, con particolare riferimento agli aspetti teorici relativi
all’intreccio tra memoria e paesaggio, memorie individuali, collettive e materialità della memoria

2 Ricognizione archeologica di superficie finalizzata allo studio delle tracce tangibili delle dinamiche di appaesamento, nel tempo e nello spazio. Durante la campagna di ricognizione gli studenti potranno sperimentare i metodi di documentazione delle evidenze archeologiche, della geobotanica e del campionamento di rocce e sedimenti per le analisi ambientali.

3 Raccolta etnografica di testimonianze orali relative agli usi dell’ambiente montano, all’immaginario culturale legato al paesaggio, agli aspetti sensoriali, partendo dal presente fino al passato, per evidenziare la sedimentazione di memoria e oblio.

Campagna di RICOGNIZIONE di ARCHEOLOGIA AMBIENTALE  sulle Alpi Apuane
Periodo 10-28 ottobre 2022
PER PARTECIPARE:
La partecipazione è riservata agli studenti dell’Università di Pisa o di eventuali università consorziate.
E’ possibile partecipare per turni della durata di minimo 1 settimana (10-14 / 17-21 / 24-28 ottobre 2022).
Ai partecipanti saranno spesati vitto e alloggio in ostello o rifugio.
Per mandare la propria candidatura ENTRO E NON OLTRE  il 23/09/2022, scrivere a francesca.anichini@unipi.it indicando:
dati anagrafici; corso di laurea, indirizzo, anno, matricola; lista esami già sostenuti ed eventuali attività sul campo; eventuale periodo preferenziale;
eventuale disponibilità a partecipare per più settimane (min1-max 3).
Responsabile Progetto: Claudia Sciuto

Progetto a cura di:
Francesca Anichini francesca.anichini@unipi.it
Salvatore Basile salvatore.basile@phd.unipi.it
Fabio Dei fabio.dei@unipi.it

Collaborazioni:
Caterina Di Pasquale
Gabriele Gattiglia
Nicola Trabucco

Progetto finanziato con i fondi speciali per la didattica Università di Pisa a.a. 2022/2023

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